50 anni di Mr.Olympia

Per comprendere sandowstatuequesto fenomeno che ormai da 50 anni fa parte del mondo sportivo bisogna fare un salto indietro nel tempo fino al 1867, anno di nascita di Eugen Sandow.

Questo nome vi sarà nuovo, ma si tratta del padre del moderno culturismo. Sandow, atleta di origine prussiana nato a Königsberg, da sempre grande estimatore delle statue greche, si rese esso stesso statua sottoponendosi ad esercizi ripetuti e costanti con sovraccarichi, ottenne un corpo scolpito e forzuto seguendo anche una dieta maniacale.
Inizialmente ciò gli fu utile per partecipare a tournée circensi nelle quali poteva mettere in mostra le sue doti da sollevatore di pesi e allo stesso tempo mostrare i suoi muscoli statuari. In breve tempo si rese conto che le persone andavano a vedere il suo corpo più che le sue capacità di sollevamento.

Colto e furbo uomo d’affari, in breve tempo si rese conto che poteva sfruttare al meglio questa situazione. Rendendosi imprenditore di se stesso pubblicò diversi libri, i più significativi dei quali furono: Sandow’s system of physical training, Strength and how to obtain It e Strength and health.

Inoltre Sandow inventò sistemi di allenamento, attrezzature e rese l’esercizio fisico un qualcosa che poteva essere usufruito da tutti a poco prezzo e a casa propria.

Il culmine del successo arrivò il 14 settembre del 1901 quando organizzò il primo concorso di culturismo, chiamato Great Competition.

Ma i tempi non erano ancora maturi per far sì che ci fosse un gran numero di culturisti a parteciparvi né tanto meno vi era una cultura del corpo adeguata.Eugen Sandow

Nel 1946 i fratelli Ben e Joe Waider fondarono l’International Federation of BodyBuilding & Fitness (IFBB) e dopo circa vent’anni vi fu il primo concorso di Mr. Olympia, il 18 settembre 1965 all’Academy of Music di Brooklyn, a parteciparvi furono solo tre concorrenti: Larry Scott, Harold Poole e Earl Maynard.

Il concorso fu un successo vinto senza fatica da Larry Scott, all’epoca già famoso per aver disputato e vinto altri concorsi per bodybuilders.
Scott vincerà ancora l’anno dopo per poi ritirarsi dalle competizioni restando però vicino ai fratelli Waider e al mondo del bodybuilding.

Il 1967 vide l’affermarsi del bodybuilding come lo conosciamo oggi, apparve sui palcoscenici internazionali Sergio Oliva, alto 1,78 con un peso che arrivò ai 113kg e con una circonferenza braccia di 56cm. Connubio di definizione e massa Sergio Oliva vinse i tre concorsi consecutivi, l’ultimo dei quali battendo Arnold Schwarzenegger.

Oliva probabilmente avrebbe vinto anche nel 1970 e nel 1971 se non si fosse presentato prima sotto tono e poco definito e se non avesse commesso l’errore di partecipare a Mr. Universo NABBA nel 1971 contravvenendo alla regole del IFBB, ed è cosi che dal 1970 al 1975 la supremazia di Arnold crebbe sempre di più, facendo crescere la fama di questa competizione e favorendo l’avvento di Arnold nel mondo dello spettacolo, in particolare col film Pumping Iron.

Nulla faceva presagire che Schwarzenegger si sarebbe poi ritirato lasciando il palco di Mr. Olympia a Franco Columbu, che fino ad allora aveva partecipato senza mai vincere.

L’addio di Schwarzenegger, permise l’avvento di un altro grande campione del mondo del bodybuilding: Frank Zane, che dal 1977 al 1979 vinse mostrando un corpo assolutamente perfetto nelle forme e nelle proporzioni.

Quella del 1980 sarà ricordata come l’edizione più controversa di Mr. Olympia, vi parteciparono 16 atleti ed i favoriti erano Zane e Mentzer, ma all’insaputa di tutti Arnold, che all’epoca si stava allenando, a suo dire per il film Conan il Barbaro, risultando palesemente sotto tono rispetto ai suoi standard, salì sul palco e vinse il suo settimo titolo consecutivo davanti a Chris Dickerson.

Questa competizione e quella del 1981 fecero calare di molto la notorietà dell’evento, in quest’anno infatti molti culturisti decisero di boicottare l’evento dopo quanto successo nell’edizione precedente e il vincitore sarà Franco Columbu, tra i fischi generali della platea.

I successivi vincitori furono Chris Dickerson nel 1982 e Samir Bannout nell’edizione 1983.

Col 1984 inizia una nuova era di bodybuilders, sui palcoscenici di Mr. Olympia fa la sua comparsa Lee Haney che dal 1984 al 1991 resterà il campione indiscusso, mostrando un fisico non solo armonioso e definito ma ipertrofico fino all’eccesso, i suoi muscoli dorsali rimangono ad oggi tra i più grandi visti nel concorso di Mr. Olympia.

Nel 1991 Haney decide all’VIII vittoria di ritirasi conscio che il Sandow sarebbe finito nelle mani di Dorian Yates, il più grande bodybuilders britannico che riuscì a raggiungere un picco di forma con 117kg di peso corporeo, per l’epoca un valore inimmaginabile. Fu così che Yates vinse per sei volte consecutive fino al 1997, anno in cui decise di ritirarsi anche a causa di un grave infortunio alla gamba.

Nessuno avrebbe mai puntato fino ad allora sul gigante texano Ronnie Coleman, dal 1992 aveva partecipato a Mr. Olympia senza mai eccellere. Nel 1998 presentandosi sul palco con 122kg di muscoli definiti e scolpiti non ci fu storia e vinse per ben otto volte consecutive fino al 2005.

Nel 2006 a causa di infortuni e col sopraggiungere dell’età il calo di forma era evidente, così il fino ad allora secondo Jay Cutler riuscì a mettere le mani sul titolo per le edizioni 2006 e 2007.

Nel 2008 un altro storico rivale di Coleman riuscì a vincere la statuetta: Dexter Jackson. Cutler vincerà ancora nel 2009 e nel 2010.

Nel 2011 fu l’avvento di Phil Heath, astro nascente del bodybuilding dalle forme perfette che fino ad oggi non ha fatto altro che vincere davanti al suo principale rivale Kai Greene.

Quest’anno l’edizione arriva al suo 50° anno di età, si terrà all’Orleans Arena di Las Vegas, i sette favoriti sono: Mamdouh Elssbiay, Roelly Winklaar, Dexter Jackson, Dennis Wolf, Shawn Rhoden e ovviamente i due strafavoriti Kai Greene e Phil Heath.

Avremo tempo dal 18 al 21 settembre per scoprire chi sarà il nuovo Mr. Olympia 2014.

Chi porterà a casa la statuetta d’oro con le sembianze di Eugen Sandow?